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Articolo: 411291
Autore: Mergoni A.
Editore: Bonomi Editore
Formato: 15x21
Pagine: 48
Libro
Il parto: uno studio da riesaminare
Storia e motivi della sua errata interpretazione sorta in disaccordo con il profondo ed etico pensiero di William Harvey
Il più importante e valido motivo che ci induce a ritenere William Harvey (1578-1657) una figura veramente cruciale e di grande merito nella storia della scienza ostetrica è riferibile al fatto che egli ha rivolto per anni e anni il suo poderoso ingegno, e il maggior numero delle sue ricerche, alla soluzione del problema più fondamentale di questa branca della medicina, problema che peraltro ancora ai nostri giorni risulta inadeguatamente risolto.
Come avviene un parto? o meglio, quali sono le cause che lo conducono secondo natura a compimento?
In questo libro l’Autore, medico e ricercatore, vuole ricordare al mondo scientifico l’importanza delle intuizioni dello scienziato inglese, ingiustamente sottovalutate nel corso dei secoli.
Si riferisce alle impegnative ricerche eseguite da Harvey con il metodo sperimentale galileiano che ci ha tramandato mediante la pubblicazione delle “Exercitationes de generatione animalium - de partu - de membranis ac humoribus uteri - de concetione”.
Harvey, con la sua geniale, appassionata, e rivoluzionaria opera scientifica, contribuì in modo determinante, nel diciassettesimo secolo, ad aprire un’era nuova nella storia della medicina.
Occorre mettere in rilievo che i risultati delle ricerche compiute da Harvey sono stati di base all’istituzione delle Scuole ostetriche di tutte le nazioni e di tutti i tempi, e che egli, per la profondità del suo pensiero e per la perspicacia del suo intuito interpretativo, merita d’essere riconosciuto tra coloro che per primi hanno impresso all’ostetricia il crisma della scienza.
Dopo la lettura delle sue “exercitationes de partu” si rimane convinti che la più grande benemerenza acquisita da Harvey nel campo dell’ostetricia consiste nel fatto che egli riconobbe e difese per primo la dignità connaturale del nascituro, ne fece conoscere il patrimonio di inestimabili valori esistenziali a lui affidato dalla natura, e ne evidenziò anche le preordinate e sconosciute dotazioni atte a consentirgli di svolgere una parte comprimaria durante l’espletamento meccanico del parto.
Non si può più quindi ritenere che sia la madre a mettere al mondo un bambino ma che sia il bambino a venire al mondo attraverso la madre.
Maternità in natura ha anzitutto, e forse soltanto, il significato di un servizio, il più nobile di tutti i servizi a cui è destinata la vita umana.
Queste conoscenze di fondo, che in gran parte erano nel pensiero intuitivo di Harvey, possono dare origine ad un nuovo modo di concepire la gravidanza e di accogliere la vita.
Antonio Mergoni, medico ostetrico, responsabile per molti anni del Servizio di Maternità ONMI di Salsomaggiore, ha dedicato il suo impegno alla ricerca scientifica per una nuova concezione della nascita.
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