|
Articolo: 411489
Autore: Dostoevskij F.
Editore: Mondadori
Formato: 12,7x20
Pagine: 144
Libro
La miete
L'amore e l'impossibilitą di rivelare i propri sentimenti, il bene e il male, l'orgoglio, l'egoismo, il coraggio e l'umiltą...
I due brevi racconti contenuti in questo volume rappresentano non solo uno straordinario esempio di introspezione psicologica, ma anche una radicale esposizione degli aspetti pił profondi ed essenziali della vita stessa. Ne La mite, apparso per la prima volta nel 1876 e giustamente considerato uno dei suoi capolavori, Fedor Dostoevskij tratta in modo completamente nuovo il tema del suicidio, facendo narrare una dolorosa vicenda familiare da un marito meschino e grossolano che tuttavia, a poco a poco, riesce a riconoscere le sue colpe nei motivi che hanno spinto la giovane moglie a togliersi la vita. Nel racconto fantastico Il sogno di un uomo ridicolo lo scrittore cerca invece di rappresentare una societą utopica, una nuova etą dell'oro resa possibile dalla bontą e dalla fraternitą, regalandoci un messaggio di speranza innocente e bellissimo. Due gemme di immutato splendore da uno dei massimi scrittori della letteratura di tutti i tempi.
|