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Articolo: 411487
Autore: Dostoevskij F.
Editore: Mondadori
Formato: 12,7x20
Pagine: 432
Libro
Umiliati e offesi
Umiliati e offesi fu pubblicato nel 1862 a puntate sulla rivista «Vremja» di Pietroburgo. È la storia di una ragazza, Natasa, che si innamora di un giovane, figlio di un principe privo di scrupoli. Per vendicarsi di quello che reputa un affronto personale, il principe cerca in tutti i modi di rovinare il piccolo possidente Ichmenev, padre di Natasa, riuscendo a rompere l'idillio fra i due giovani. Il romanzo è narrato in prima persona da Vanja, anch'egli innamorato di Natasa, e in lui è riconoscibile lo stesso Dostoevskij. Le caratteristiche dell'opera, dalle improvvise svolte dell'intreccio all'andamento nervoso e mutevole, fecero sì che al suo primo apparire si parlasse addirittura di «romanzo d'appendice». In realtà la singolare architettura di Umiliati e offesi era indispensabile al futuro autore di Delitto e castigo e dei Fratelli Karamàzov per rappresentare la complessa gamma di sensazioni, pensieri e sentimenti dei protagonisti della vicenda, per delineare un mondo che, con i suoi personaggi miseri e appassionati, Stefan Zweig definì «mistico, antichissimo e verginale, per cui ci assale un dolce brivido, come sempre accade quando ci si scopre in prossimità di elementi eterni».
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