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Articolo: 411475
Autore: Dostoevskij F.
Editore: Einaudi
Formato: 12x12,5
Pagine: 744
Libro
I demoni
Dostoevskij era un moralista e un reazionario: le ideologie liberali e socialiste lo irritavano. Nel 1869 aveva letto di una cellula terroristica che propugnava "la scienza della distruzione". Il risentimento lo spinse a scrivere un pamphlet contro quei "demoni"; ma il genio si ribellò al suo umore e Stavrogin si trasformò nel vero eroe del romanzo, il più grande nichilista della letteratura. Aveva scritto il libro definitivo dulla vastità del male". (Leonardo Colombati)
Dall'anticipazione:
La scelta del Male come autodistruzione in un romanzo "polifonico", i cui personaggi rivelano il nichilismo di una società apparentemente colta e liberale.
Quelli che "vanno sempre all'ultimo confine, passano sempre il limite". (Fëdor Dostoevskij)
"Le creature di Dostoevskij, ora lo sappiamo, non sono strane né assurde. Sono simili a noi, abbiamo lo stesso cuore. E se I demoni è un libro profetico, non è solo perché rivela il nostro nichilismo, ma anche perché mette in scena anime lacerate o morte, incapaci di amare e dolenti di non poterlo fare, che vogliono e non possono credere, quelle stesse anime che popolano oggi la nostra società e il nostro mondo spirituale". (Albert Camus)
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